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Sora no Tsuzuko basho, FMA x Death Note x Soul Eater
view post Posted on 18/8/2009, 21:10Quote
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la scema di turno XD

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 16/11/2009, 22:20


Ed ecco qui anche la mia seconda crossover (anche questa già pubblicata su EFP) che è un po' più decente di "Tobira no Mokou E , dato che non l' ho scritta con quell' orrendo "stile a copione teatrale" .

Autore: valerya90 (^hermione^)
Rating: Giallo
Genere: Generale, Azione, Avventura
Fandom: Crossover
Note: Spoiler!, Alternate Universe (AU), OOC, What if? (E se ...)
Introduzione : Questa è una “what if” dell’ altra mia fic , “Tobira no Mukou E”ed è ambientata più o meno dopo il capitolo 4 , cioè quando Ed e Light cercano di scoprire un modo per decifrare il libro che Ed ha trovato in biblioteca nel capitolo 3. Comunque, non temete , i protagonisti saranno sempre i nostri cari Ed e Light ,anche se la fic sarà una crossover anche con “Soul Eater” (un anime che conosco da poco e , quindi, spero che i personaggi non risultino troppo OOC ^^”) e ,con il proseguire della storia, appariranno nuovi personaggi come Roy Meyers (Sì, è un Alter!Roy Mustang ^^”) che ho inventato ispirandomi al Roy di “Lovely Cool Fake” (una stupenda Doujinshi di Bambi Takada *O*).Beh , che dire di più? Ah, sì ! Questa volta la fic non è scritta con lo “stile a copione” e non è comico/demenziale ma è “seria” …ehm…cioè , il genere è azione/avventura e forse anche un po’ drammatica , vabbè le scene divertenti ci saranno lo stesso e forse inserirò anche qualcosa di sentimentale/romantico , shonen ai e non …ma è ancora tutto da definire ^^”. Il resto lo scoprirete leggendo questo “prologo” e i capitoli seguenti ^^.


_____________________________________________________________________________


DESCLAIMER: Fullmetal Alchemist appartiene a Hiromu Arakawa. Death Note a Tsugumi Ohba e Takeshi Obata. Soul Eater appartiene ad Atsushi Ohkubo . Roy Meyers, modestamente, l’ ho creato io (ma ho preso ispirazione da Bambi Takada). La fic non è a scopo di lucro .

AVVERTIMENTI: Scusatemi per gli innumerevoli errori grammaticali e sintattici che ci saranno nella fic e se i personaggi risulteranno un po’ OOC (comunque cercherò di non andare totalmente OOC)^^”



SORA NO TSUZUKO BASHO
(il posto dove continua il cielo)

PROLOGO


“Credi davvero che parlare con il bidello servirà a qualcosa? Credo che non sappia niente riguardo a quel libro…” Disse Ed, stanco per essersi svegliato presto, a Light mentre entrambi percorrevano la strada che li avrebbe portati a scuola anche se era sabato. Infatti,dato che il bidello nei normali giorni scolastici era sempre impegnato e,quindi, era impossibile parlarci , avevano deciso di andare a parlargli in un giorno in cui non c’ erano lezioni, nel quale la scuola fosse stata quasi deserta…

“Beh, conoscendo il bidello è probabile che non sappia niente ma dobbiamo almeno tentare. Lui è l’ unico che può sapere da dove proviene quel libro.” Rispose Light

“Bah,se avesse saputo davvero qualcosa me l’ avrebbe detto dato che ogni mese andavo da lui a dirgli di poter tenere il libro un altro mese …..e poi si può sapere perché mi hai fatto svegliare così presto di sabato?! Yawn.” disse il biondo, sbadigliando, con tono leggermente arrabbiato.

“ Tsk. Ti ho solo svegliato alla stessa ora in cui di solito ti svegli per andare a scuola o ,meglio, in cui ‘ ti dovresti svegliare ’ per andare a scuola… “ disse Light sarcastico e aggiunse “Comunque, te l’ ho già detto no? La biblioteca della scuola è aperta anche il Sabato.”

“E allora?Dobbiamo per forza parlarci subito? Non potevamo aspettare oggi pomeriggio invece di svegliarci alle sette del mattino?” replicò ,ancora più arrabbiato, Ed.

“Uff. Prima ci parliamo e meglio è, così se scopriamo qualcosa te ne ritorni nel tuo Mondo e non rompi più.” Il castano sospirò scocciato.

“come se fosse solo questo il suo obbiettivo…” pensò il biondo ,rabbuiandosi “… ho già capito che vuole aprire il portale per vedere la “Verità” , devo impedirglielo , di sicuro morirebbe …..” e in quel momento gli ritornò in mente ciò che gli aveva detto la ragazza misteriosa qualche mese prima “…Ha detto che devo salvarlo….ma perché proprio io? E poi da cosa devo salvarlo?” “ Light mi ha detto di aver smesso di usare il Death Note ma sono sicuro che continua ancora ad usarlo di nascosto e anche se ho cercato dappertutto , non so dove l’ abbia nascosto” continuò a pensare Ed, alzando gli occhi verso Light che camminava davanti a lui .”Non voglio che muoia. L’ unica cosa che posso fare è impedirgli di scoprire come riaprire il portale prima di me….”

“ che c’ è ,Ed? Ti vedo più pensieroso del solito oggi” la voce di Light ruppe il flusso dei pensieri di Ed.

“eh?Ehm…no, niente, pensavo solo a cosa rispondere al bidello quando vorrà sapere perché ci teniamo tanto a quel vecchio libro”

“Gli diremo che ci serve per la tesina,ovvio no?” rispose Light, sebbene non fosse, per niente ,convinto che Ed stesse pensando a quello “ probabilmente ha capito che il vero motivo per cui voglio aprire il portale non è rimandarlo a casa. Uff, questo piccolo alchimista è più sveglio di quanto pensassi, forse dovrei ucciderlo?” Light si girò verso Ed che, essendo di nuovo preso dai suoi pensieri, non si accorse di nulla” No,non voglio che muoia” poi distolse lo sguardo dal biondo “ ma a cosa cavolo sto pensando?Come ha detto anche Ryuk, non posso ucciderlo ora perché è indispensabile per trovare il modo di aprire il portale. Almeno il Death Note è in un posto sicuro ,non mi devo preoccupare che lo scopra….diventerò il Dio di un nuovo Mondo e nessuno potrà impedirmelo,nemmeno questo stupido Alchimista venuto qui da chissà dove!”.

“Siamo arrivati.” Stavolta fu la voce di Ed a distogliere Light dai suo pensieri .

Infatti, erano finalmente arrivati davanti al portone della loro scuola.

“Entriamo” disse Light .

Ed annuì e insieme , dopo aver varcato il portone e aver salutato il custode, si diressero verso la biblioteca.

La scuola era praticamente deserta , probabilmente oltre a loro e al bidello c’ erano solo il custode , la vice-preside e forse anche il preside. Dopo aver camminato per un po’ raggiunsero la biblioteca dove il bidello si stava prendendo l’ ennesima ramanzina da parte della vice-preside, la professoressa Takumi.

“Che facciamo, entriamo o non entriamo?” domandò Edward un po’ titubante a Light

“Aspettiamo che la vice-preside se ne vada. Mai interrompere la professoressa Takumi quando sgrida qualcuno, lo dicono tutti qui a scuola.” Risposte Light .

Ed annuì e aggiunse “Uff! Speriamo che quando esce di qui non se la prenda anche con noi, io le sono anche antipatico.”

“Non preoccuparti, quando uscirà di qui sarà talmente arrabbiata con il bidello che non si accorgerà nemmeno di noi” disse il castano accennando un sorriso dopodichè voltò le spalle a Ed avvicinandosi alla porta per sentire meglio cosa stessero dicendo il bidello e la professoressa Takumi.

Anche Ed sorrise leggermente ma dopo pochi secondi si affacciò nella sua mente un pensiero che fece sparire , immediatamente , il sorriso “Tra le tante cose che sa fare bene , una di questa è fingere…anche se.. a volte,mi sembra che Light abbia due personalità di cui una cerca di prevalere sull’ altra....e se fosse anche questo il potere del Death Note? Se fosse capace di mutare la personalità di coloro che lo posseggono? Di cambiarne l’ animo?” poi scosse la testa e si avvicinò anche lui alla porta per sentire “Nah, non credo proprio. Ora comunque è meglio pensare al libro, spero davvero che ci sia un altro modo per poter tornare a casa senza dover usare la pietra Filosofale!”

Intanto dentro la biblioteca la vice-preside, una anziana donna di media altezza, con i capelli corti di un colore tra il biondo e il grigio ,abbastanza robusta e dall’ aria arcigna stava gridando contro un ragazzo che doveva avere poco più 25 anni, con i capelli castani e gli occhi del medesimo colore in piedi di fronte a lei, Sasuke Kishimoto, il giovane bidello addetto alla biblioteca , che , anche se dall’ aspetto non sembrava, riusciva a tenergli testa.

“Lei non presta mai attenzione a quello che fa! Possibile che riesca solo a combinare guai, signor Kishimoto? Se fa un’ altra volta un errore del genere la caccio via dalla scuola! Non si permetta mai più di far portare a casa agli studenti i libri nell’ ultimo scaffale in alto a destra ,che ci sono arrivati direttamente da una famosa Biblioteca di Roma. Quelli sono proprietà esclusiva del preside, solo lui li può consultare, gli studenti non devono neanche toccarli. CHIARO? ” urlò arrabbiata la vice-preside al povero bidello che non si intimorì per niente.

“ Se il preside voleva che quei libri non dovessero essere toccati da nessuno li avrebbe dovuti mettere nello suo studio anzi , se fossi stato io nei panni del preside li avrei portati direttamente a casa mia.” rispose arrabbiato il bidello e aggiunse “ Ne ho prestato solo uno ad una ragazza dell’ ultimo anno per la tesina, mi ha promesso che lo avrebbe riportato qui come nuovo, lunedì! Non potete aspettare, non servono mica oggi i libri al preside?”

“Signor Kishimoto, vedo che non vuole proprio capire. Quei libri sono solo in custodia nella nostra biblioteca, martedì dovremmo portarli alla biblioteca di Tokyo e se arrivano lì anche con un solo graffio in più di quelli che già avevano, tutta la scuola finirà nei guai!” urlò esasperata la professoressa Takumi.

“Le ho già detto che la ragazza è affidabile, le ho già prestato molti libri che mi riportava , puntualmente, sempre come nuovi, è sempre molto attenta alle sue cose, da quanto ho potuto notare. E poi le ho già detto che se dovesse succedere qualcosa a quel libro me ne assumo io tutte le responsabilità anche con la biblioteca di Tokyo e con quella di Roma.” Disse Sasuke arrabbiandosi di più.

“Ora basta, mi ha stancata con il suo modo di fare arrogante, Signor Kishimoto. Chiami immediatamente a casa la ragazza e le faccia riportare subito il libro” e aggiunse, sempre infuriata, “ e appena arriva le metterò subito una bella nota disciplinare.”

“ CHE COSA?!” Esclamò il bidello arrabbiandosi come non mai “ Questo è il colmo , metterle una nota disciplinare perché ha solo preso in prestito un libro? Lei è pazza, professoressa Takumi. Dovrebbe smetterla di appioppare note disciplinari agli studenti per motivi stupidi!”

“Ma come si permette?! Un’ altra parola e stavolta finisce male!”

“ Comunque la ragazza non ha chiesto di avere in prestito quel libro, ha chiesto solo se la biblioteca aveva qualcosa che potesse aiutarla con la sua tesina e io le dato in prestito quel libro.” Disse il bidello lanciando un occhiataccia alla professa Takumi.

“ Questo è troppo! Questo è l’ ultimo giorno in cui lavorerà in questa scuola, a partire da domani non la voglio più vedere qui, chiaro?! Lei è licenziato!” urlò la vice-preside e , non accorgendosi nemmeno di Ed e Light,se ne andò il più in fretta possibile.

“C-cosa?L-li-licenziato?” esclamò il bidello con la faccia di uno a cui è crollato il Mondo addosso “ Ehm…va bene, non importa! Tanto …ehm…ci sono in giro tantissimi lavori migliori di questo!” disse il bidello ,a se stesso più che ad altri, cercando di riprendersi dallo shock.

Ed e Light , intanto, non appena la vice-preside si allontanò un po’ di più dalla biblioteca, entrarono.

“Speriamo che ora il bidello non sia talmente arrabbiato da non voler dire niente.” pensò affranto il biondo.

“Ehm, scusi,signor bidello…” chiamò Light

“Uh? Che cosa c’ è?” rispose Sasuke , leggermente sorpreso dopo aver visto Light e Ed “ Ah, quello basso con i capelli biondi è il ragazzino che viene spesso in biblioteca dopo la fine delle lezioni…” pensò soffermando il suo sguardo su Ed.

“Ci dispiace molto per quello che è successo prima…” disse, con aria triste, il più piccolo dei due ragazzi.

“Comunque possiamo chiederle una cosa o disturbiamo?” aggiunse l’ altro.

“ Ah, avete sentito la scenata della vice-preside, vero? Comunque non preoccupatevi, ditemi cosa volete. Comunque datemi del tu e chiamatemi Sasuke, non “signor bidello”. Ho 27 anni, non 50!” disse Sasuke ,cercando di mascherare la tristezza, sorridendo.

“ Vorremmo parlare di questo libro che ho preso in prestito dalla biblioteca qualche mese fa. Lei …cioè…tu sai da dove proviene?“ chiese Ed , porgendo il libro al bidello che lo esaminò attentamente per alcuni minuti.

“Allora?” domandò Light leggermente spazientito.

“ Ricorda da dove proviene?” aggiunse Ed speranzoso.

“Uhm…non sono un esperto di libri anzi, non ne capisco proprio niente, ma ho capito che questo libro deve essere molto vecchio dato che è molto malandato,le scritte sono illeggibili e ha anche molte pagine strappate oltre alla parte finale totalmente mancante. Inoltre , gli manca il numero di catalogazione che hanno tutti gli altri libri della Biblioteca” disse il bidello e aggiunse “ Mi dispiace non so da dove proviene,credevo che libri così vecchi non esistessero da nessuna parte!”

“ La prego è importante ci serve per aprir…ehm…per preparare la tesina per l’ esame!” esclamò ad alta voce il biondo, con tono leggermente arrabbiato.

“ Ah, tu devi fare l’ esame?! Io non ti davo neanche quattordici anni…” esclamò sorpreso il bidello.

“CHI SAREBBE L’ ULTRASUPERMEGAMICROBO EH? HO 16 ANNI!” urlò Ed arrabbiato

“ Ehm, la prego ..cioè…ti prego, Ed è suscettibile all’ argomento!” disse Light

“ Ah, capisco. Comunque mi dispiace , non so da dove proviene ,anzi, mi sembra addirittura strano che un libro così vecchio sia finito in questa biblioteca. L’ unico suggerimento che posso darvi è di provare a vedere in uno di quei negozi che vendono roba usata o in qualche mercatino, lì di solito si trovano un mucchio di libri vecchi.” disse dispiaciuto il bidello “ Comunque sono sicuro che prima o poi riuscirete a trovare quello che cercate!” aggiunse sorridendo.

“ Grazie mille lo stesso, seguiremo il tuo consiglio …” disse Light .

“ Siamo sicuri che riuscirai presto a trovare un altro lavoro!” esclamò , allegro, Ed.

“Arrivederci , ragazzi!” li salutò Sasuke.

“Arrivederci!” salutarono a loro volta i due ragazzi, uscendo dalla Biblioteca , lasciando da solo i bidello con i suoi problemi.


“Però la vice-preside ha esagerato questa volta, povero bidello, non meritava mica di essere licenziato!” esclamò arrabbiato il biondo, una volta usciti fuori dalla scuola.

“ La vice-preside e il bidello non si sono mai sopportati, lei lo odia da quando è entrato in questa scuola dato che lui è o , per meglio dire, era l’ unico dipendente della scuola che aveva la faccia tosta di fronteggiarla a viso aperto .“ spiegò il castano.

“Spero che il preside , dopo aver saputo tutto, alla fine decida di far restare il bidello.”

“ Comunque ,ora pensiamo al libro. Probabilmente , da quanto ho potuto capire, questo libro non appartiene nemmeno alla biblioteca della scuola…” affermò dubbioso Light.

“Già, potrebbe avercelo messo qualcuno…uhm…” concordò Edward, pensando “ chi è che ha messo il libro in biblioteca? Forse qualcuno che voleva lo trovassimo? Non è che è stata quella ragaz…” ma i pensieri di Ed furono interrotti da una goccia di pioggia che gli cadde in testa “Oh cavolo, sta cominciando anche a piovere!”

“ E non abbiamo portato neanche l’ ombrello.” esclamò Light , infastidito e aggiunse “Eppure il meteo non portava pioggia.”

Poi caddero , dapprima pian piano e poi aumentando di velocità, altre gocce finché non scoppiò un vero e propri acquazzone.

“Troviamo un posto dove ripararci e aspettiamo che spiova!” disse Ed

“Ok, credo che potremmo ripararci in quel negozio” Light indicò un negozio poco distante da loro “Forse hanno anche dei libri, potremmo provare a chiedere”.“Strano però, passo sempre di qui e non ho mai visto questo negozio, forse l’ hanno aperto ora…” pensò Light mentre correvano verso il negozio

“ Non c’ è scritto neanche il nome sull’ insegna…che strano!” pensò Ed seguendo ,di corsa, Light “però ,da quel che vedo, vende anche libri. Non so perché, ma sento che forse potrebbe avere quello che cerchiamo.”

Non appena arrivarono davanti al negozio notarono che la porta era aperta. Entrambi si guardarono un po’ perplessi

“Sembra che non ci sia nessuno,che facciamo? Entriamo?” chiese Light

“Beh, non lo so. Può darsi che il proprietario sia dentro, però...” rispose Ed

Intanto l’ acquazzone si stava trasformando in un vero e proprio temporale con tanto di lampi e tuoni…

“…però se restiamo ancora qui fuori ci prenderemo di sicuro un bel raffreddore.” disse Light scocciato.

“Quindi, entriamo….” disse Ed che entrò nel negozio seguito da Light.

Il negozio era molto piccolo, con molte file di scaffali piene di libri disposti in disordine e c’ era talmente tanta polvere che sembrava fosse stato abbandonato da anni…

“Ehi! C’ è nessuno?” chiese Ed , alzando la voce per farsi sentire…

Ma non udì nessuna risposta.

“ C’ è qualcuno?” chiamò Light a gran voce ma , di nuovo nessuno rispose.

“Ehi!Se questo è uno scherzo non è affatto divertente!” esclamò , arrabbiato, Ed .

“Fatevi vedere se ci siete!” Gli fece eco Light “Guardiamo qui in giro , forse troveremo qualcuno” disse poi rivolto al biondo.

“Va bene ,io guardo di qua.”

“che strano…” pensarono Ed e Light contemporaneamente , continuando a camminare per il negozio ,uno avviandosi verso destra e l’ altro verso sinistra…

“ questo negozio dovrebbe essere stato aperto da poco , eppure sembra abbandonato da anni e in più, non c’ è ness…” in quel momento uno dei vecchi libri posati sugli scaffali cadde in testa a Ed.“AHI! Che male!” esclamò, massaggiandosi la testa dolorante .

“Ma che cos’….OH” si bloccò Ed , sorpreso ,vedendo che sulla copertina di quel libro c’ erano dei complessi simboli Alchemici.

“Tutto bene? Che è successo” disse Light scocciato, attirato dalle grida di Ed “ speriamo non si sia cacciato nei guai come al solito!” pensò.

“ Forse ci siamo!” esclamò Ed felice….” Forse in questo vecchio libro c’ è scritto qualcosa su come poter tornare nel mio Mondo!”

“Dammi qua!” Disse Light prendendo il libro dalle mani di Ed e , guardandolo attentamente , aggiunse “ A me sembra un libro come gli altri…” “ anche se, chissà perché, ho una strana sensazione…” pensò.

“Tsk. Ma che ne vuoi sapere tu? Non capisci niente di Alchimia!” il biondo strappò il libro dalle mani di Light e indicò i simboli in copertina “ Guarda. Questi sono complessi simboli alchemici, la maggior parte dei quali , appunto per la complessità , sono usati raramente nella costruzione dei cerchi alchemici. Per esempio questo qui al centro ….”

“Basta! Non mi interessa cosa significano quei simboli! Apri questo libro e vedi cosa c’ è scritto!” esclamò spazientito Light.

“CHE COSA? IO NON PRENDO ORDINI DA TE,BRUTTO PAZZO MEGALOMANE! “ disse Ed arrabbiatissimo.

“NON GRIDARE IN QUESTO MODO , RAZZA DI NANO ROMPISCATOLE!” ribatté Light, molto arrabbiato anche lui “ e poi vedere ciò che c’ è scritto nel libro è anche tuo interesse, o sbaglio?” aggiunse, poi.

“ CHI SAREBBE LA PULCE ULTRAMINUSCOLA! NON CHIAMARMI Più IN QUEL MODO!” disse Ed colorandosi di bordeaux per la rabbia e poi aprì il libro “Vediamo ora che c’ è scrit…”

Ma , proprio nel momento in cui Ed posò gli occhi sulla pagina,una grande luce invase tutto il negozio …

Una luce luminosa quasi quanto quella che Ed aveva visto nel portale il giorno in cui tentò la trasmutazione umana….

Una luce talmente forte che Ed e Light dovettero subito chiudere gli occhi per non rimanere abbagliati e poi….


Quando riaprì gli occhi , Ed si trovò disteso in un luogo sconosciuto e buio, probabilmente doveva essere notte…“ Ma come? Se fino a poco fa erano solo le nove del mattino….”. Si alzò in piedi e si strofinò gli occhi più e più volte ma quello che vedeva di fronte a lui era sempre lo stesso scenario : una strada contornata da varie case e vari palazzi, alcuni più alti di altri ; non riusciva a distinguere altro a causa del buio...

Appena i suoi gli occhi si furono abituati al buio, Ed vide che anche Light era li disteso a terra…

“Light, svegliati!” lo scosse Ed, abbassandosi verso di lui

“Uh? Perchè è già notte?” disse Light , dopo essersi svegliato e alzato “Dove siamo?” aggiunse, dopo essersi guardato intorno.

“ Era la stessa cosa che stavo per chiedere io a te. Comunque, di sicuro non siamo più in quel negozio . Forse è colpa del libro….” E , vedendo che il libro non c’ era più “Argh!Dov’ è finito il libro? Non lo vedo più da nessuna parte !“ disse Ed, preoccupato, cercando il libro nelle vicinanze.

“Ed,guarda!” disse Light

“Cosa? Hai trovato il libro?”

“No, ma ho trovato questo!” disse raccogliendo un mantello da terra.

Edward si avvicinò e prese a osservare il mantello“Sembra uguale a quello che indossavo io quando ero ancora nel mio Mondo….ha anche lo stesso simbolo dietro.”

“Strano non trovi? Forse quel libro ci ha portato nel tuo Mondo.” disse il castano ,continuando a guardarsi intorno…

“Sì ,strano ...ma…” disse Ed guardando in alto “non credo proprio che questo sia il mio Mondo” esclamò scioccato quando vide la luna “ Una luna così…così strana non l’ho mai vista…” puntò l’ indice verso l’ alto ,sgranando gli occhi, che continuavano a guardare in quella direzione.

“Ma cosa stai blaterando la luna è assolutam…” disse Light alzando anche lui gli occhi al cielo per poi sgranarli scioccato anche lui “ Oddio! Ma in che razza di Mondo siamo capitati?” si voltò verso Ed leggermente spaventato ,dopo essersi pizzicato il braccio per verificare che quello non fosse solo un sogno , anzi, un incubo.

Quella luna ,infatti, era molto strana: aveva un occhio, il naso e una bocca con un sorriso a trentadue denti dalla quale sembrava colare sangue , fatto che contribuiva a rendere l’ atmosfera ancora più sinistra di quanto già fosse.

“ Andiamo a cercare qualcuno per aver informazioni, ok? Così forse scopriremo in che Mondo siamo capitati.” chiese Ed a Light.

“O-ok! Ti seguo!” Rispose il castano che ancora non si era ripreso del tutto dallo shock.

Entrambi si misero a camminare seguendo la strada e guardando in ogni direzione ma quelle che vedevano erano sempre le stesse cose , cioè: palazzi,case e la luna con la sua brutta faccia. Anche se più andavano avanti più i palazzi e la strada si riempivano di crepe, sembrava quasi che fosse successo qualcosa in quel luogo…

Poi ad un tratto Ed vide un cartello e , riuscendo ad avvicinarsi di più vide che c’ era scritto ‘Death City’. Entrambi si fermarono per osservare meglio il cartello, per vedere se avevano letto bene. Però, come , purtroppo , constatarono anche Ed e Light, lì c’ era proprio scritto…

“Death City?” esclamò l’ ex Alchimista d’ Acciaio “Cosa significa?”

“ Mi sembra ovvio , no? Significa che questa città si chiama Death City.” esclamò in tono sarcastico Light.

“ Grrr. Questo l’ avevo capito da solo e ,comunque, è inutile che tu faccia così! Ti ricordo che è anche colpa tua se siamo finiti qui!” disse Ed ,arrabbiato

“Colpa mia?! Ma se sei tu che hai aperto il libro!” ribatté Light , arrabbiato anche lui.

“Scusa ma tu non eri quello che non vedeva l’ ora di vedere cosa c’ era scritto su quel libro.”

“ E chi lo sapeva che quel libro era una specie di portale?”

“Nemmeno io lo sapevo!”

“Merda! Sapevo che prima o poi mi sarei cacciato nei guai per colpa tua , piccolo rompiscatole!”

“ NON CHIAMARMI PICCOLO , BRUTTO PAZZO MEGALOMANE !!!”

“ E TU NON CHIAMARMI PAZZO MEGALOMANE!!!”

“STRONZO!”

“IDIOTA!”

Insomma, Light e Ed avevano cominciato a litigare furiosamente ma non si erano accorti che due figure, nascoste in parte dal buio, li stavano osservando da lontano.

“Credi davvero che quel nanerottolo con la treccia, vestito di nero e quel damerino in giacca e cravatta siano quelli che hanno fatto apparire quegli strani simboli prima delle esplosioni ?” chiese una delle due figure all’ altra.

“Non lo so, ma , forse, potrebbero essere loro . Ho visto che le loro anime sono molto forti e brillano più di tutte quelle che ho visto fin ora, specialmente quella di quello con i capelli biondi. C’ è qualcosa di molto particolare in quei due…” rispose l’ altra figura

“ Potremmo provare ad attaccarli per vedere come reagiscono…”

“Già, hai ragione, potremmo fare così. Andiamo, Soul!”

“Ok, Maka!”

Detto questo Soul si trasformò in una falce che Maka afferrò al volo e si avviò nella direzione in cui si trovavano Ed e Light che, intanto,continuavano a discutere…

“ Ora, per colpa tua, non sappiamo neanche lontanamente dove ci troviamo!” disse arrabbiato Light

“ Almeno ora capisci anche tu come ci si sente a ritrovarsi in un Mondo sconosciuto e poi, te l’ ho detto mille volte, non è colpa mia! Non avrei mai creduto che un libro potesse fare una cosa del genere. Se l’ avessi saputo, io …”

Ad un tratto smisero immediatamente di discutere e si girarono verso sinistra ,a causa di un rumore…

“Ed , attento a quel tizio con la falce!” Gridò Light puntando l’ indice verso l’ alto .

“Cos…?!” disse Ed alzando gli occhi nella direzione indicata da Light …

Ma prima che lo raggiungesse, Ed riuscì a trasmutare il suo automail in una lama così da riuscire a parare l’ attacco sferrato da Maka ….

“Cosa? Ma come diavolo ha fatto?! I-impossibile!…..È riuscito a parare il nostro attacco, trasformando il suo braccio destro in una lama , e ora sta cercando di respingerlo…. Questo ragazzino è più forte di tutti coloro contro cui ho combattuto fino ad ora! Chi sono questi due in realtà?!Da dove vengono?!” pensò Soul , stupito…


TO BE CONTINUED

____________________Angolo dell’ autrice____________________


E finalmente il prologo è finito! Che ne dite? Il mio stile è almeno decente o fa totalmente schifo?! (Fa totalmente schifo! Non ho mi visto una cosa più asimmetrica di questa in tutta la mia vita! ndDeath-the-Kid; A te chi ha chiesto niente?! E poi chi ti ha dato il permesso di entrare nelle parentesi? Lo sai che questo è uno spoiler bello e buono!Fujima, vieni a prendertelo! ndAutrice-arrabbiatissima;*O* vengo subito! ndFujima-che-trascina-via-Death-the-Kid; Meno male che c’ è Fujima , sennò come farei?! ndAutrice-contenta; Yahoo! Ecco qua l’ assoluto protagonista di questa fic ! ndBlack-star; GRRR, anche tu sei spoiler! Vai fuori! E poi chi ti ha detto che tu sei il protagonista?! ndAutrice-arrabbiatissima; Beh, ma io sono sempre il protagonista e ho sempre un mucchio di fangirls! ndBlack-Star; Sì sì, e io sono Maria De Filippi…ndAutrice-in-tono-sarcastico; Ma a me avevano detto che ti chiamavi Valerya90 non Maria! ndBlack-Star; Per favore, qualcuno lo porti via! Misa, vieni subito qui! ndAutrice-disperata; Sì, ho capito tutto lo porto via ^^” ndMisa-Amane-che-trascina-via-Black-Star; Uff, finalmente libera! ndAutrice)

Comunque spero che questo primo capitolo vi sia piaciuto e spero che non siano risultati troppo OOC. Comunque , in ogni caso, mi impegnerò a migliorare il mio stile.

Mi aspetto commenti e critiche, mi raccomando ^^.


Per adesso non vi do nessuna anticipazione, comunque nel prossimo capitolo capiremo un po’ meglio cosa sono le strane esplosioni ,e gli strani simboli che compaiono prima di esse, a Death City e anche a che cosa sono collegati. Per il resto, dovrete aspettare i capitoli seguenti ^^” .

Inoltre , a partire dal prossimo,alla fine di quasi ogni capitolo ci sarà una bella scenetta comica con i personaggi di FMA , Death Note e Soul Eater ^^.



Arrivederci al prossimo capitolo. Grazie mille a tutti coloro che leggeranno!

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